Anitta Müller-Cohen
Austrian Jewish Zionist (1890–1962)
Anitta Müller-Cohen, nata Rosenzweig, era una prominente ebrea austriaca sionista che ha dedicato la sua vita all'attivismo sociale e al servizio alla comunità. Nata nel 1890, inizialmente si fece un nome in Austria come abile assistente sociale, politica e scrittrice. Il suo crescente interesse per il sionismo la portò a diventare una figura di spicco nel Partito Nazionale Ebraico di Vienna, dove svolse un ruolo fondamentale nell'organizzazione del Primo Congresso Mondiale delle Donne Ebree nel 1923. Questo evento, tenutosi a Vienna, segnò un importante traguardo nella sua carriera di sostenitrice del sionismo.
La passione di Müller-Cohen per il benessere sociale e il sionismo continuò a guidare il suo lavoro dopo che emigrò a Tel Aviv, in Palestina mandataria, nel 1935. Divenne un membro attivo dell'Organizzazione delle Donne Mizrahi e fondò il Servizio Sociale delle Donne, concentrandosi principalmente sul benessere dei bambini e degli immigrati. Il suo impegno per affrontare le esigenze di questi gruppi vulnerabili rimase un aspetto fondamentale del suo lavoro. Grazie ai suoi sforzi instancabili, Müller-Cohen lasciò un'impronta duratura sulle comunità che servì, lasciando dietro di sé un'eredità che durò per oltre quattro decenni fino alla sua morte nel 1962.