Court Jew
figura storicamente presente nelle corti di alcuni Stati europei (specie nel Sacro Romano Impero) durante la prima età moderna
L'Ebreo di Corte era una figura unica nella prima età moderna in Europa, in particolare in Germania, che svolgeva un ruolo significativo negli affari finanziari delle classi alte. Questi banchieri e prestatori di denaro ebrei fornivano servizi finanziari cruciali alla royalty e alla nobiltà, offrendo prestiti e gestendo la loro ricchezza in cambio di privilegi speciali. Questo accordo consentiva agli Ebrei di Corte di occupare una posizione distinta nella società, una posizione caratterizzata sia dall'influenza finanziaria che dalla distinzione sociale.
In quanto consulenti finanziari e prestatori di denaro all'élite, gli Ebrei di Corte esercitavano un notevole potere economico, che a sua volta gli concedeva l'accesso a circoli sociali esclusivi. In cambio della loro competenza finanziaria, venivano spesso premiati con privilegi che li distinguevano dal resto della comunità ebraica. Il ruolo degli Ebrei di Corte nella società europea durante questo periodo era caratterizzato da un complesso intreccio di relazioni finanziarie e sociali, evidenziando i contributi significativi che apportarono alle vite economiche della nobiltà e della royalty che facevano affidamento sui loro servizi.