Primo Levi
scrittore, partigiano e chimico italiano (1919-1987)
Primo Levi era un chimico, scrittore e superstite dell'Olocausto italiano, nato nel 1919. Le sue esperienze durante la seconda guerra mondiale hanno avuto un profondo impatto sulla sua vita e sulla sua scrittura. Come partigiano e prigioniero nel campo di concentramento di Auschwitz nella Polonia occupata dai nazisti, il tempo trascorso da Levi nel campo sarebbe poi diventato l'argomento di una delle sue opere più note. Dopo la guerra, Levi intraprese una carriera nella chimica, sviluppando allo stesso tempo le sue abilità come scrittore.
La produzione letteraria di Levi include numerosi libri, saggi, poesie e un romanzo, con le sue opere più famose che sono "Se questo è un uomo", un resoconto personale del suo tempo ad Auschwitz, e "Il sistema periodico", una raccolta di racconti autobiografici intitolati agli elementi chimici. Quest'ultimo, pubblicato nel 1975, è stato particolarmente acclamato, con la Royal Institution che lo ha riconosciuto come il miglior libro di scienza mai scritto. Attraverso la sua scrittura, Levi ha condiviso la sua prospettiva unica e le sue esperienze, lasciando un'eredità duratura come scrittore italiano e superstite dell'Olocausto di spicco, fino alla sua morte nel 1987.