Azariah dei Rossi
storico e medico italiano
Azariah dei Rossi era un noto medico italiano-ebreo, rabbino e studioso, nato a Mantova intorno al 1511. Proveniva da un'antica famiglia ebraica, con una ricca storia che, secondo la tradizione, risaliva ai tempi di Tito. La grande intelligenza e la sete di conoscenza di Dei Rossi lo portarono a padroneggiare la letteratura ebraica, latina e italiana fin da giovane età. La sua eccezionale capacità di pensiero critico e la sua erudizione gli valsero il riconoscimento, e proseguì gli studi su una vasta gamma di soggetti, tra cui medicina, archeologia, storia e antichità greche e romane.
La vita di Dei Rossi fu segnata sia da impegni intellettuali che da sfide personali. Si sposò all'età di trent'anni e si stabilì a Ferrara, per poi trasferirsi in altre città come Ancona, Bologna e Sabbioneta. Nel 1570, un devastante terremoto colpì Ferrara, distruggendo la sua casa e causando la morte di molte persone. Dei Rossi e sua moglie si salvarono per un soffio, e durante il suo successivo soggiorno in un vicino villaggio, collaborò con uno studioso cristiano alla traduzione in ebraico della Lettera di Aristea, che completò in soli venti giorni. Questo lavoro, intitolato Hadrat Zekenim, mise in mostra le sue abilità linguistiche e la sua competenza accademica. Dei Rossi morì nel 1578, lasciando dietro di sé un'eredità come polimatista e figura prominente negli ambienti intellettuali ebraico-italiani.