Marion Wiesel
Austrian-American translator (1931–2025)
Marion Wiesel era una nota traduttrice, umanitaria e attivista austriaco-americana che ha dedicato la sua vita alla promozione della pace e della comprensione. Nata nel 1931, è sopravvissuta all'Olocausto e in seguito è diventata una convinta sostenitrice dei diritti umani e della giustizia sociale. Il suo lavoro di traduttrice ha svolto un ruolo significativo nella condivisione delle storie di coloro che sono stati colpiti dall'Olocausto, tra cui suo marito Elie Wiesel, un altro sopravvissuto e premio Nobel per la pace.
Nel corso della sua carriera, Marion Wiesel ha tradotto 14 libri di suo marito dal francese all'inglese, tra cui l'opera fondamentale "La notte", che racconta le sue esperienze nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald. I suoi contributi alla letteratura e all'attivismo sono stati riconosciuti con numerosi premi, tra cui la Presidential Citizens Medal nel 2001, presentata dal presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, e il titolo di Commandeur de la Legion d'Honneur nel 2007, conferito dal presidente francese Jacques Chirac. Marion Wiesel è deceduta nel 2025, lasciando dietro di sé un'eredità di compassione, resilienza e dedizione alla ricerca della pace e della dignità umana.