Abba Kovner
poeta, scrittore e partigiano ucraino
Abba Kovner era una figura di spicco sia nella letteratura che nella resistenza durante la seconda guerra mondiale. Nato nel 1918, sarebbe diventato un leader chiave tra i partigiani ebrei, svolgendo un ruolo cruciale nella lotta contro l'Olocausto. Nel 1942, Kovner scrisse un manifesto nel ghetto di Vilna, un documento di profonda importanza in quanto segnò la prima volta in cui un obiettivo dell'Olocausto identificò esplicitamente il piano tedesco per l'omicidio sistematico di tutti gli ebrei.
Dopo il suo tentativo di organizzare una rivolta nel ghetto, che alla fine fallì, Kovner fuggì nella foresta dove si unì alle forze dei partigiani sovietici. Questa alleanza gli permise di sopravvivere alla guerra. Dopo la guerra, Kovner si dedicò alla carriera di poeta e scrittore, diventando alla fine una figura stimata nella letteratura israeliana. Il suo lavoro di una vita spaziò dalla coraggiosa resistenza alla creatività pensierosa, lasciando un'eredità duratura fino alla sua scomparsa nel 1987.